L'ulivo è fortemente donna

Molte piante sono dioiche, cioè si dividono fra i due generi maschile e femminile, e gli esseri umani si comportano con le piante come purtroppo avviene spesso anche nella nostra specie: discriminando i sessi. Nei giardini di città o sui viali, i giardinieri distinguono i due sessi vegetali; per motivi di comodità e praticità favoriscono quello maschile, che produce il polline, e penalizzano il genere femminile, che dà il frutto. Di conseguenza aumenta la quantità di polline nell’aria. E con il polline (maschile) aumentano starnuti, bruciori, reazioni allergiche. La colpa in verità non è nell'uomo ma nella mancanza dell'uomo di creare un equilibrio che la natura offre. Sono io, la Dea Atena che racconto questa storia. Molti penseranno che sia leggenda, ma nulla nasce solo con la fantasia dell'uomo, noi, dei dell'Olimpo, ci siamo impersonificati nel credo dell'uomo, nelle loro difficoltà, nell'amore, nella pace e nelle guerre. Un giorno, chiesi a mio padre, Zeus, in quanto figlia prediletta, di ricevere in dono una regione della Grecia, ma Poseidone, perfido maschilista si oppose a me, chiedendo a mio padre di negare la richiesta. Mio padre, forse maschilista anche lui o per paura del tridente di Poseidone, disse che la questione era tra noi due e la sfida era iniziata. Sempre con quel dannato tridente, Poseidone toccò la terra e fece saltar fuori una nuova creatura che mai prima di allora si era vista, il cavallo, simbolo della forza bellica e del coraggio, che da quel momento popolò tutte le regioni della terra e divenne un grande aiuto per la vita dell’uomo.
Beh. io non restai a guardare e con giavellotto percossi il suolo roccioso e incredibilmente nacque un bellissimo albero di olivo, simbolo della prosperità che nasce dalla pace. questo Arbusto aveva la capacità di illuminare la notte, medicava le ferite ed era una grande fonte di nutrimento. Da quel momento, l'arbrito nominato da Zeus, decise di nominarmi protettrice di questa meravigliosa terra, l'attuale Atene e l'albero veniva considerato sacro e chiunque fosse stato sorpreso a danneggiarlo in alcun modo, veniva punito con l’esilio.
Ricordiamoci che il termine oliva sacra, medicamentosa e utile, è femmina, la foglia dell'olivo è femmina, anch'essa con potere curativo sino dall'Antica Grecia per diverse malattie. Sono io dea Atena che ha portato la luce attraverso l'olio dell'oliva come simbolo sacro ed eterno. Proteggerò sempre il mio popolo, anche se le nebbie del Monte Olimpo impediscono all'uomo di vedermi, ogni tanto scendo sulla terra per impedire le incurie dell'uomo verso questo olivo tanto sacro e tanto importante per lui.