La Tignola e l'importanza delle vespe nella difesa degli olivi

Senza conclusioni affrettate, si possono scoprire molte patologie delle piante e le difese biologiche.
Oggi cercavo negli olivi, foglie danneggiate, (pochissime fortunatamente) e al microscopio ho trovato una foglia, direi mangiucchiata. Da inesperto potrei pensare che sia l'occhio di pavone, ma dalla conformazione e il colore è impossibile, la foglia è evidente che sia stata mangiata. Così scopro il colpevole 
Si tratta della tignola dell'olivo, una larva che non crea danni al frutto e pochissimi alle foglie, ma rischia di far cadere alcuni fiori e quindi perdere il frutto. Si tratta di casi limitati in ogni caso ma per la lotta biologica abbiamo scoperto che in fattoria già esistono gli le difese naturali, ossia le vespe, per loro la tignola è un cibo prelibato. Quindi, anche se occorre sempre fare attenzione ai nidi di vespe, sono molto utili in campagna per la lotta biologica, ma anche per quelle odiose cimici asiatiche, vengono costantemente mangiate dalle vespe. Quindi, prima di uccidere un vespaio, pensateci bene, a meno che non sia vicino al portone di casa 
Nella foto un esempio di una foglia mangiata dalla Tignola